
Sapete cos'è la poesia dorsale ? No?
Beh allora vi invito a scoprirla , perchè è davvero interessante .
www.poesiadorsale.it è l'ingresso principale per un mondo fatto di poesia e se posso permettermi di arte concettuale, ai massimi livelli !!!!
Cliccate e non ve ne pentirete
Ettorissimo
P.S.: l'esempio di poesia dorsale nell'immagine è tratto dal seguente link
equilibrismi.wordpress.com/
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Per il terzo appuntamento con "Attimi di poesia" stravolgo un po' le regole....
..la poesia è là.....
..dove solitamente c'è il titolo!
Al suo posto solo una frase di presentazione, ma visto che sono sicurissimo che tutti conoscete questi versi di Giuseppe Ungaretti.......
........ non c'è bisogno neanche di presentazione!
E allora commentate!
Ettorissimo
Ecco il secondo appuntamento con "Attimi di poesia".
Stavolta l'autore è meno anonimo del primo perchè si tratta del senese Cecco Angiolieri, contemporaneo di Dante Alighieri.
Bellissimo questo suo componimento che fu musicato nel 1968 dal grande Fabrizio De Andrè e incluso nell'album " Volume III".
E' una poesia che mi accompagna da una vita e non potevo non postarla.
Diciamo che riprendendola ho fatto un'operazione critica, un'opera di divulgazione...la lascio ai vostri commenti...io la adoro!
Ettorissimo
S'i fosse foco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;
s'i fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i fosse 'mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similemente faria da mi' madre.
Si fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui
Cecco Angiolieri

Con questo post creo una nuova tag... signore e signori ecco a voi per tutti voi....Attimi di poesia!
Eh sì, ogni tanto vi proporrò dei versi, di autori vari, lingue e dialetti vari, luoghi vari e tempi vari.
A volte più noti a volte sconosciuti, a volte profondi, a volte goliardici, insomma ogni volta una faccia diversa della poesia!
Spero vi piaccia!
Inizio con questo Frammento da un anonimo poeta romano del '900 di cui non ricordo il nome, credo che non sia molto famoso.
Beh se qualcuno lo conosce o meglio lo riconosce, o magari conosce già questi versi, può dirlo nei commenti così aiuta tutti gli eventuali interessati a conoscerlo meglio.
Sotto riporto la traduzione in italiano, per la casalinga di Voghera che pare sia sempre al posto giusto nel momento giusto, o forse sbagliato, per qualsiasi motivo!
E mi scuso con i romani perchè non sono molto capace a scrivere in dialetto romanesco i versi originali
Buon respiro di poesia!
Frammento
E abbraccela sta città
che t'arisponne,
con bacio nfronte e na mano sur core,
t'offre nbicchiere , ma nun te confonne
te vole solo di te vojo bbene!
di Anonimo romano
traduzione per la casalinga di Voghera e non solo:
E abbracciala questa città
che ti risponde,
con una mano in fronte e l'altra sul cuore,
ti offre un bicchiere, ma non ti confonde
ti vuole dire soltanto "ti voglio bene"
E adesso sta a voi...aspetto commenti!
Ettorissimo