Ieri pomeriggio, 8 maggio 2008, mi sono reso conto di appartenere a una comunità!
Non so se sia una minoranza o una maggioranza, ma è una comunità forte e decisa che anche in Italia comincia ad avere il suo peso : la comunità dei bloggers.
A dire il vero io sono un bloggers un po’ indisciplinato e chi conosce le caratteristiche di un vero blogger se ne rende conto da solo dando un’occhiata a questo mio spazio online.
Ma non importa sono comunque un blogger, magari piccolino e alle prime armi …un bloggerino insomma!
Eppure anche io , nel mio piccolo, sono importante, o meglio, più di me è importante il mio blog..sì proprio questo.. Con la lente!
L’occasione per prendere coscienza di tutto ciò è stato l’incontro che si è tenuto nel teatro romano Ambra Jovinelli tra i bloggers italiani e Al Gore, ex vicepresidente Usa, premio Nobel per la pace e soprattutto fondatore di Current tv.
Finalmente Current Tv arriva anche nel nostro paese e da ieri trasmette sul canale 130 di Sky.
Per chi non sa cosa sia cerco di spiegarlo nel modo più breve possibile.
Current tv è nata nel 2005 negli Usa ed è la televisione fatta da chi la guarda, un luogo in cui poter condividere tutto quello che succede nel mondo. Gli stessi spettatori producono una parte dei contenuti trasmessi i VC2 (viewer created content), video creati dalla comunità che rappresentano almeno il 30 % dell’intera programmazione.
Il vc2 permette allo spettatore che passa dall’altra parte del video di raccontare il mondo dal suo punto di vista. E il bello è che i pod, così si chiamano i filmati prodotti, saranno anche pagati da un minimo di 200 a un massimo di 1000 euro.
Certo non è che si può inviare la storia del proprio cane che gioca nel parco.
Insomma i video devono essere realizzati con una certa professionalità non solo tecnica, ma sopratutto nei contenuti.
L’Italia è il primo paese non anglofono che viene raggiunto da questa nuova frontiera della tv e della comunicazione, siamo i quarti dopo Usa, Inghilterra e Irlanda.
E non solo.
L’Italia avrà una grande novità rispetto al progetto gemello americano e britannico: la diretta.
Infatti ogni giorno dagli studi milanesi di Current tv Italia, ci sarà una programmazione live dalle 18 alle 24. Oltretutto in uno studio che è una grande vetrina su strada, insomma come se si potesse sfondare il vetro della televisione ed entrarci dentro. Mica male , no!
Il senso di questo progetto, neanche a dirlo, è la democratizzazione dell’informazione televisiva e in Italia di questo avevamo proprio bisogno.
Perciò non ci resta che augurarci che Current tv abbia in Italia il successo che merita e soprattutto che ci sia un’ampia partecipazione.
Ma da quello che ho visto ieri le premesse sono ottime.
Per finire credo che un po’ tutti dovremmo ringraziare chi ha lavorato, lavora e lavorerà per questa nuova tv .
A partire da Al Gore che ieri ha detto cose importanti, basta fare un giretto su internet e leggerle da tutti i bloggers che le hanno riportate (io evito di farlo..cerco di essere originale ;-) ), ma soprattutto a Tommaso Tessarolo direttore programmazione e online per Current Italia e il giovanissimo Davide Scalenghe Responsabile VC2 .
E ora prepariamoci a guardare e a produrre … da oggi , anzi da ieri, con Current Tv Italia anche noi abbiamo una voce !
Ettorissimo