Estate romana «

mercoledì, 25 luglio 2007 - In ---> riflessioni, italiani brava gente, cronache per tutti i gusti «

 

Due mondi che si scontrano, due personaggi che li incarnano e una città intera che sceglie con coraggio da che parte stare.

E' il fatto più caldo dell'estate romana.

Dopo il pasticciaccio di Gadda, via Merulana torna ad essere teatro di un impiccio che farà storia.

Protagonisti il Politeama Brancaccio ancora per pochi giorni diretto da Gigi Proietti, lo stesso attore, icona romana per eccellenza,  e Maurizio Costanzo il guru della tv, o almeno di una certa tv.

Quest'ultimo che ha fatto della gente comune, senza volto e senza nome, un cavallo di battaglia oggi trova la stessa gente che l'ha tanto amato dall'altra parte della barricata a dirgli "no qui non puoi stare, questa non è casa tua".

E lui saggiamente ha gettato la spugna ancora prima di prenderla in mano.

Non sarebbe servito a niente vincere la sfida, perchè nessuno lo avrebbe acclamato e per una volta il perdente sarebbe stato più forte del vincitore.

Strano, ma vero.

Per crederci bastava sentire il calore umano che si è sprigionato lunedì sera nella sala del Brancaccio di fronte a Gigi Proietti, bastava leggere un po' i giornali dell'ultima settimana,  vedere il mondo del teatro che si schierava apertamente contro la televisione e la sua probabile irruzione di campo.

Ma la storia ancora  non è finita, va avanti a colpi di scena tra rinunce e rilanci e continue dimostrazioni di affetto, e dalla lotta aperta tra due simboli di due mondi diversi cambia scenari, arriva quasi quasi in tribunale.

Manca solo la conferma.

Niente contro l'uomo dalla camicia con i baffi, io non potrei e in fondo non voglio, ma il teatro è una cosa e la tv un'altra, si possono incontrare, abbracciare e un po' fondersi, ma mai confodersi.

Allo spettacolo di lunedì 23 luglio c'ero anch'io e ho goduto tanto , io che  a teatro per motivi vari ci vado pochissimo, anche se avrei voluto viverci, ma quella è un'altra storia.

E allora che Gigi prosegua per la strada che è sua perchè lo è sempre stata e  perchè tutti vogliono che lo sia e che qualcuno si arrenda senza buttarla sul piano economico.

Piuttosto ringrazi se oggi il Brancaccio si chiama teatro.

Ettorissimo

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Paola Cortellesi: tra presente e passato «

mercoledì, 11 luglio 2007 - In ---> tubi catodici, archivi personali «

                              

Sabato 7 luglio si è concluso il primo Roma Fictionfest, il festival dedicato alle fiction tv.

Paola Cortellesi è stata premiata come migliore attrice per l'interpretazione di Maria Montessori, la prima donna medico italiana nonchè inventrice del metodo pedagogico che la rese famosa in tutto il mondo.

Per la Cortellesi era il debutto nella fiction e in un ruolo drammatico, un gran debutto premiato a dovere sottolineando la versatilità di questa giovanissima attrice romana.

Ma io voglio riproporvi due filmati che forse qualcuno dalla memoria corta ha già dimenticato o magari non ha mai visto.

Si tratta di due simpatiche gags che la Cortellesi interpretò in "Nessundorma" il programma andato in onda su Raidue nel 2004, anno in cui Paola partecipò anche alla conduzione del Festival di Sanremo insieme a sua signora Ventura.

Sono due sequenze che mostrano la comicità pulita ,ma comunque graffiante (soprattutto nel primo) di un'attrice che di qualità ne ha davvero molte.

Una televisione molto divertente e per niente volgare, anche se leggera,  che personalmente vorrei poter vedere più spesso.

Questo è il primo video:

                

 E questo è il secondo:

                

Chi se li ricorda? E, se non li avevate mai visti, cosa ne pensate?

Aspetto i vostri commenti.

Ettorissimo

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